





È una di quelle feste che vedi solo nei film, il tipo che sogni. L'aria è densa di aspettative, di possibilità, come se tutto potesse succedere e niente fosse off-limits. Fai un passo più profondo nella folla e la musica ti avvolge. Si intravedono i volti nelle luci tremolanti - occhi spalancati, bocche aperte nelle risate o nel canto. Improvvisamente, uno sconosciuto cattura la tua attenzione - un breve lampo di connessione nelle luci stroboscopiche. Il suo sguardo indugia, buio e invitante.
Si avvicina, appoggiandosi finché non senti il suo calore. Il suo profumo che vortica intorno a te - ricco, caldo, sfumato di qualcosa di dolce che ti fa balbettare il polso. La sua mano scivola sul tuo braccio, lentamente ed elettricamente, e la gravità dell'attrazione che riempie l'aria tra di voi è abbastanza densa da annegare. Il tuo cuore batte forte, e anche tu ti appoggi, tirato da un filo invisibile, che barcolla sul bordo Di qualcosa di inarrestabile, qualcosa che sembra possa consumarti.
Poi, all'improvviso, tutto cade via. Le luci svaniscono, la musica svanisce. E tutto ciò che rimane è il profumo - un debole ricordo di dolcezza speziata, incredibilmente reale, come un fantasma al limite dei tuoi sensi.
FRUITY, GOURMAND, TOBACCO
Bertrand Duchaufour